Elba Fishing Blog
Pesca sportiva in mare e in acqua dolce. Tecniche, attrezzature, esperienze.

Come innescare i pellet duri classici e forati (drilled)

Tem­po di let­tura: 5 minu­ti

Esistono molti modi per innescare i pel­let (nodo scor­rev­ole, baionette, quick-stop, ecc.) ma a mio modo di vedere ne esiste soltan­to uno che pre­sen­ti la mas­si­ma ver­sa­til­ità, sia che si trat­ti di pel­let stan­dard che forati (drilled pel­let). È l’in­nesco su hair rig con bait band. Par­liamo ovvi­a­mente di pel­let da innesco duri e dunque impos­si­bili da appuntare diret­ta­mente sul­l’amo. In questo breve arti­co­lo vedremo dunque come ottenere vari tipi di pre­sen­tazione, quale amo abbina­re e che ter­mi­nali uti­liz­zare.

Innesco del pellet con bait band

L’in­nesco del pel­let con le bait bands (anelli­ni elas­ti­ci) è in asso­lu­to il più ver­sa­tile in quan­to con­sente ogni tipo di pre­sen­tazione pos­si­bile. Ver­sa­til­ità che può essere ulte­ri­or­mente aumen­ta­ta se si real­iz­za un hair rig di tipo scor­rev­ole, che ci con­sente di vari­are la dis­tan­za tra bait band e cur­vatu­ra del­l’amo.

A sec­on­da del diametro del pel­let da innescare scegliamo la bait band del­la misura idonea.

innesco pellet

Ogni pel­let ha un rap­por­to abbas­tan­za stret­to sia con la misura del­la bait band che con quel­la del­l’amo. La bait band deve pot­er­si allargare facil­mente e a suf­fi­cien­za per ospitare il pel­let sen­za però forzare trop­po: una bait band trop­po pic­co­la finirà per romper­si dopo qualche innesco men­tre una bait band trop­po grande rischia di far scivolare via il boc­cone. Indi­vid­u­a­ta dunque la misura ide­ale occorre scegliere l’amo gius­to che in genere è quel­lo la cui cur­vatu­ra è ampia più o meno quan­to il diametro del pel­let.

Si parte sem­pre con un amo la cui cur­vatu­ra è ampia quan­to il diametro del pel­let.

innesco pellet
innesco pellet

Vedremo infat­ti come i pel­let pos­sano essere innescati nei due ver­si, sia in oriz­zon­tale (innesco clas­si­co) che in ver­ti­cale (per quel­li forati). A meno che non vi siano esi­gen­ze par­ti­co­lari, l’e­qui­lib­rio tra diametro e cur­vatu­ra assi­cu­ra nel­la mag­gior parte dei casi un per­fet­to equi­lib­rio del­l’in­nesco.

Innesco classico

Real­iz­za­to l’hair rig (come volete, stan­dard o scor­rev­ole) si allarga la bait band con il bait ban­der così da appli­car­la intorno al pel­let. Un pic­co­lo con­siglio: se il pel­let è di gran­di dimen­sioni e vi occorre una bait band di diametro gen­eroso, potete ricavar­la taglian­do un anelli­no da un lac­cio emo­sta­ti­co in lat­tice.

Un pel­let da 11 mm di tipo pop-up è sta­to appli­ca­to tramite una bait band rica­va­ta taglian­do un anelli­no da un lac­cio emo­sta­ti­co in lat­tice.

innesco pellet
innesco pellet
innesco pellet

La dis­tan­za di parten­za tra pel­let e cur­vatu­ra del­l’amo è gen­eral­mente intorno ai 2–3 mm. Se avete real­iz­za­to un hair rig scor­rev­ole potete aumen­tar­la o diminuir­la di qualche mil­limetro. Se invece desider­ate pescare con la cur­vatu­ra del­l’amo subito adi­a­cente all’esca (in genere si fa in mare ma può tornare utile anche in acqua dolce) bas­ta far pas­sare l’amo tra pel­let ed anelli­no.

Innesco del pel­let a stret­to con­tat­to con l’amo, molto utile in mare.

innesco pellet

Si trat­ta di una pre­sen­tazione tipi­ca per pesci che mor­dono (quel­li di mare appun­to) che pre­sen­ta il van­tag­gio di avere comunque la bait band lega­ta al rig e quin­di impos­si­bil­i­ta­ta a sfi­lar­si nel caso il pel­let ven­ga man­gia­to o per qualche ragione ven­ga per­so.

Innesco per pellet forati (drilled pellets)

Tal­vol­ta si preferisce innescare i pel­let in ver­ti­cale attra­ver­so un foro che abbi­amo prat­i­ca­to con un pic­co­lo tra­pano o in caso siano sta­ti acquis­ta­ti pre-forati (pre-drilled). Questo tipo di innesco ha il van­tag­gio di non avere anel­lo elas­ti­co ester­no e quin­di di pre­sen­tar­si come più nat­u­rale (benché a mio parere non vi sia poi così tan­ta dif­feren­za).

Pel­let da 11 mm pop-up fora­to con il mini tra­pano elet­tri­co. Per l’in­nesco si usa un ago con con unci­no.

innesco pellet

So che molti usano meto­di diver­si come ad esem­pio baionette o quick-stop ma la bait band svolge anche in questo con­testo egre­gia­mente il suo ruo­lo di “fer­ma esca”. I van­tag­gi stan­no nel non dover cam­biare ter­mi­nale ed avere un bloccag­gio più sta­bile del pel­let duro. Quin­di uti­liz­zan­do lo stes­so ter­mi­nale vis­to pri­ma (hair rig con bait band) pos­si­amo pas­sare da un’in­nesco all’al­tro sem­plice­mente facen­do entrare l’a­go nel foro del pel­let e poi por­tan­do all’in­ter­no del foro la bait band.

Innesco del pel­let fora­to tramite bait bad inter­na.

innesco pellet

Real­iz­zan­do questo tipo di innesco noterete come la bait band ten­da ad allargar­si subito sopra e subito sot­to il pel­let (men­tre al suo inter­no è allun­ga­ta) bloc­can­do per­fet­ta­mente il pel­let e impe­den­done qual­si­asi movi­men­to lun­go il capel­lo del rig.

Suggerimenti

Per la foratu­ra dei pel­let con­siglio l’u­so di un mini tra­pano elet­tri­co (multi­uten­sile rota­ti­vo) in quan­to con­sente di risparmi­are tem­po e riduce di molto la pos­si­bil­ità che il pel­let si rompa durante la real­iz­zazione del foro. Quel­lo in foto cos­ta poco e lo trovate nel­la nos­tra sezione ded­i­ca­ta ai prodot­ti tes­ta­ti e recen­si­ti.

come forare i pellet da pesca

Se si prevede di pescare con pel­lets di diver­so diametro è oppor­tuno real­iz­zare vari tipi di ter­mi­nale in quan­to, come abbi­amo det­to, deve esser­ci equi­lib­rio con la misura del­la bait band, del­l’amo e anche del finale. In genere nel­la pesca a fon­do le mis­ure dei pel­let var­i­ano da 11 a 6 mm, con quest’ul­ti­mi di più raro uti­liz­zo e ori­en­tati ai pesci di pic­co­la taglia. La misura migliore è 8 mm (pel­let né trop­po gran­di, né trop­po pic­coli) e con­sideran­do che la pre­sen­tazione avviene a liv­el­lo del fon­do e con un amo di media misura, un ter­mi­nale del­lo 0.20 è l’ide­ale.

innesco pellet

Sem­pre in relazione con il pel­let e la misura del­l’amo, al crescere delle dimen­sioni si sale con il diametro del finale men­tre si scende se si innesca un pel­let più pic­co­lo. Un dis­cor­so a parte invece riguar­da la pesca al colpo (vedi Pel­let wag­gler in mare) dove per via del fat­to che la lenza lavo­ra sospe­sa i rap­por­ti sono leg­ger­mente diver­si e si tende ovvi­a­mente a stare più bassi uti­liz­zan­do finali del­lo 0.14 (per i pel­let da 8 mm) o del­lo 0.12 (per i pel­lets da 6 mm).

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