Come creare una spallinata biconica con il calcolatore di spallinate online

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  • #3550
    Franco Checchi
    Amministratore del forum

    Pesca a bolognese: come creare una spallinata biconica con il calcolatore

    Prima di procedere ripassiamo la struttura della biconica:
    La spallinata nella pesca a bolognese. Parte 3: distribuzioni particolari, bulk e torpilla
    Ora facciamo delle semplici considerazioni: essendo una struttura a scalare simmetrica sarà sufficiente dividere la portata del galleggiante per due e realizzare solo la prima metà della spallinata. La seconda parte sarà ovviamente speculare alla prima. Dunque prendendo come esempio lo schema pubblicato nell'articolo sopra citato:
    Spallinata biconica
    Notiamo che la portata del galleggiante è 2,5 gr, è una spallinata a scalare in peso e distanza con pallini a coppie, di lunghezza circa 2 metri e ragione (decremento in distanza) 1 cm. La distanza iniziale tra i primi due pallini è 14 cm, il primo pallino è un numero 9 e l'incremento di numerazione è 1.

    Andiamo adesso sul nostro calcolatore di spallinate:
    Versione Stabile: Calcola spallinata

    - Lunghezza Totale Spallinata L (cm): 200
    - Distanza Iniziale D (cm): 14
    - Ragione (cm/step): 1
    - Portata Galleggiante Ptot (g): 2,5 gr
    - Numero del Primo Pallino (Basso, es. 10): 9
    - Incremento di Numerazione (es. 2): 1
    - Schema Peso Pallini: 2x2 (pallini a coppie)

    Calcolo

    Riepilogo Calcolo
    Lunghezza coperta (B): 202.00 cm
    Lunghezza inserita (A): 200.00 cm
    Peso scalato: 2.484 g
    Bulk residuo: 0.016 g (trascurabile)

    Spallinata biconica

    Ecco la biconica 😉

    • Questo topic è stato modificato 9 mesi fa da Franco Checchi. Motivo: Nuova App
    #3551
    Giovanni
    Partecipante

    Ciao grazie per i preziosi consigli!. Mi incuriosisce questa spalinata biconica e soprattutto capire che comportamento ha in acqua e che utilizzo farne. È come se avesse un bulk centrale e permettesse di pescare durante la calata su due "archi distinti" velocizzando e ammortizzando contemporaneamente la calata con un baricentro centrale quasi cercando di "superare" un ostacolo con il peso centrale ma mantenendo la montatura sempre in pesca ha questo comportamento? può essere utile ad esempio in situazioni di doppia corrente?. E poi da semplice pescatore dilettante faccio una domanda banale però mi piace cercare di sintetizzare il più possibile. Le spalinate sono come insegni delle "piccole opere di ingegneria", bulk a parte, hanno come principale obiettivo quello di intercettare durante la calata i pesci?

    #3552
    Franco Checchi
    Amministratore del forum

    Ciao Giovanni, è una spallinata che incuriosisce più di quanto in realtà si tenda ad utilizzare. In effetti è molto particolare e si adatta a certe condizioni specifiche.
    In primo luogo è per fondali di un certa profondità: ha poco senso farla corta. Non la descriverei come una lenza da calata (per questo ci si affida alle più classiche "bottoni di camicia" o "scalate aperte lunghe e leggere") quanto piuttosto come una lenza che lavora bene alla stato stazionario (quando cioè l'esca è già calata) e in presenza di corrente superficiale. La parte bassa lavora come una scalata normale, morbida, la parte alta stabilizza la lenza ed il galleggiante (se, ripeto, c'è qualche corrente superficiale) contribuendo a mantenerlo abbastanza dritto, evitando così di dover trattenere e aggiustare di continuo.
    Io la uso prevalentemente in mare, pescando su fondali superiori ai 3,5 metri, quando appunto ci sono correnti variabili sia di superficie che di fondo e serve una lenza che lavori bene e richieda un controllo minimo.
    Da sottolineare che i pallini piccoli in alto consentono inoltre un controllo molto fine della taratura del galleggiante, altro aspetto interessante.
    Riguardo alla "doppia corrente", che è la classica situazione che si verifica in foce durante la fase di marea montante, il discorso si fa complesso poiché riguarda anche la pasturazione e il "giro" che fanno i bigattini. Comunque sì, in teoria la parte alta della spallinata dovrebbe aiutare a contrastare la corrente superficiale che va verso valle, mantenendo più in asse il galleggiante.
    È tuttavia una pesca che faccio raramente. Di solito in questo spot pesco in trattenuta bloccata durante la marea calante, in modo da avere controllo completo sia sulla lenza che sulla pasturazione.

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