← Torna a: Pesca a bolognese e inglese
Home › Forum › Pesca a bolognese e inglese › Spallinata chiusa (aperta rovesciata o invertita)
Taggato: Bolognese
- Questo topic ha 4 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 mesi, 2 settimane fa da
Giannella Stefano.
- AutorePost
- 11 Febbraio 2026 alle 12:21 #3691
Giannella Stefano
PartecipanteSalve, vorrei dei chiarimenti circa "La spallinata chiusa (aperta rovesciata o invertita)". Io ho realizzato: la scalata inversa in peso, con pallini via via più grandi verso l’alto per galleggiante da 1 gr.(3x10-3x8-3x6-2x4)per pesca in mare con fondale che varia dai mt.3,50 a 4,50 ed anche per galleggiante da 3gr.entambe copiate integralmente dal vostro sito: "La spallinata nella pesca a bolognese. Parte 3: distribuzioni particolari, bulk e torpilla".Premetto che ho avuto ottimi risultati con la spallinata da 1 gr. dove ho pescato e continuo a pescare molte spigole in condizioni di mare con corrente da leggera a moderata. Il chiarimento che chiedo è il seguente: con il suddetto fondale ed in presenza di corrente o acqua ferma, che modifiche alla spallinata devo fare? Per esempio in acqua ferma la suddetta spallinata da 1 gr. va modificata nelle distanze tra i pallini?
Vi ringrazio anticipatamente.12 Febbraio 2026 alle 8:37 #3693
Franco ChecchiAmministratore del forum@giannella-stefano Per ottimizzare l'archiviazione e la reperibilità dei contenuti, ho spostato questa discussione nella sezione più pertinente.
Ciao Stefano,
La lenza a chiudere in basso, come ci siamo detti e come hai avuto modo di sperimentare, in mare cerca di coniugare morbidezza e stabilità, sacrificando un po' la calata, ma adattandosi meglio alla ricerca di pesci che stazionano nel terzo inferiore della colonna d'acqua, specie se c'è un po' di corrente o turbolenza.
Nel tuo caso immagino — ma dimmi se sbaglio — che si tratti di un ambito portuale (o simile), per cui le spigole si trovano generalmente più in profondità. Se decidi per questo tipo di approccio, piuttosto che una classica scalata aperta, in acqua ferma ha senso aumentare un po' le distanze tra i pallini (in modo progressivo ovviamente).
Si mantiene la caratteristica della stabilità del basso lenza, ma si accentua maggiormente la morbidezza.
Se nella lenza da 1 gr ti fermi al punto 2x4 hai coperto 55 cm totali di spallinata (il conto torna sia con lo schema che con il nostro calcolatore):
Se aumenti la distanza iniziale (primi due pallini) da 1 cm a 3 cm, e la ragione (l'incremento) a 2 cm ottieni sempre una lenza da 1 gr, chiusa in basso ma più aperta:

Il fatto che sia più aperta la rende più morbida e "naturale" in acqua ferma.
Alla fine il gioco sta tutto nell'adattamento alle condizioni/caratteristiche dello spot in un dato momento, seguendo i principi di base delle lenze: raggruppo se voglio stare più fermo e stabile sul fondo, apro se voglio una lenza più fluttuante e naturale. Il tutto senza tuttavia modificare il principio della lenza (che è una scalata invertita nel tuo caso), visto che con tale configurazione prendi pesci e ti trovi bene.
Per come la vedo io, quando una lenza in un certo posto funziona bene, meglio "modificarla nelle distanze" che cambiarla radicalmente passando ad una lenza diversa.
Ma nella pesca abbiamo tutti ragione, anche chi la pensa diversamente, basta che poi alla fine i pesci entrino nel guadino 😉A disposizione se vuoi approfondire ulteriormente.
Ciao, F.12 Febbraio 2026 alle 11:07 #3695Giannella Stefano
PartecipanteBuongiorno Franco,
ti ringrazio per la cerelità nel rispondermi. Tutto molto chiaro. Forse per dimenticanza, non hai fatto cenno se per l'altezza del fondale in cui pesco (mt. 3,50-4,50) va bene usare la stessa spallinata o va cambiata/rettificata. Poi vi era l'altra domanda se in situazioni di corrente devo sostituire la spallinata da 1 gr. con quella da 3 gr. che ho copiato dal vostro sito.
Saluti Stefano.12 Febbraio 2026 alle 12:29 #3696
Franco ChecchiAmministratore del forumSu una profondità variabile da 3,5 a 4,5 metri puoi pescare più raggruppato (la tua spallinata sui 55 cm) o più aperto (la versione che ti ho proposto su quasi 100 cm) a seconda dell'effetto che vuoi ottenere e della corrente.
Io in genere per la spigola preferisco lenze più aperte mentre per gli sparidi (saraghi e orate) più compatte. Ma ogni spot fa storia a sé e son valutazioni che si fanno sul campo.Relativamente alla corrente: dipende. Quando pesco nel tratto di foce la corrente è approssimativamente lineare e abbastanza chiara da leggere. In scogliera è più un discorso di turbolenza. In porto le correnti da me sono generalmente molto deboli e attuando una lieve trattenuta di controllo preferisco rimanere leggero: non capita mai, come invece nel tratto di foce, che la lenza corra molto e si sollevi ampiamente in trattenuta.
Detto questo il mio principio è: pescare il più leggero possibile, sia come pesi in lenza che come diametri di filo. Si sale solo quando è necessario.Consiglio: monta il galleggiante intercambiabile e nel caso appesantisci a livello del bulk con pallini inglesi morbidi (facilmente riposizionabili/removibili). Così mantieni lo stesso basso lenza (stessa dinamica in prossimità del fondo) e puoi provare come lavora la lenza con più peso sul fulcro (bulk).
Ciao. F.
12 Febbraio 2026 alle 13:21 #3697Giannella Stefano
PartecipanteTutto perfetto Franco.
Infinitamente grazie delle tue esaurienti spiegazioni e consigli che metterò subito in pratica che mi hanno tolto i dubbi che avevo, meteo permettendo purtroppo.
Un cordialissimo saluto e alla prossima.
Stefano. - AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

