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Ciao Emiliano, ottima descrizione di spot e condizioni. Per la montatura la variabile qui è l'esca perché secondo me, due esche così diverse non possono condividere la stessa montatura.
Considerando una corrente di riflusso leggera-moderata e poca turbolenza, per il bigattino io opterei per una scalata classica, con bulk in alto a circa mezza profondità (100-120 cm) e poi pallini a scalare verso il terminale.
Di solito il galleggiante in queste condizioni lavora in sotto-taratura quindi, a titolo puramente indicativo, si potrebbe provare con bulk circa 50-60% del peso totale e pallini distribuiti per il restante 30-40%.
Il bulk lo farei con un certo numero di pallini, così magari si può aprire e distribuire un po' in alto se serve. E con pallini inglesi morbidi e facilmente removibili.
Per il coreano userei invece una più semplice bulk and droppers su 50 cm totali massimo (terminale escluso), cioè con bulk basso e giusto tre pallini distanziati regolarmente. Si lancia meglio, tiene l'esca più stabile sul fondo ma ne consente comunque il movimento in corrente senza pericolo di garbugli. La posizione naturale degli anellidi è a quel livello ed una lenza a scalare, come si usa invece per il bigattino, è solo una complicazione (a mio modo di vedere).
Fammi sapere che ne pensi 😉